Rifiuti radioattivi sono stati intercettati in direzione di Savignano Irpino. Il carico, ha reso noto la struttura del sottosegretario Guido Bertolaso, è stato immediatamente isolato e riportato nel sito di trasferenza per essere smaltito in appositi impianti. Il sottosegretario ha anche avviato una procedura per risalire ai responsabili del deposito illegale, presentando una denuncia all’autorità giudiziaria. Le tracce radioattive, sottolineano a Savignano Irpino, sono state rilevate “…grazie alla capillare capacità di controllo di tutte le componenti che operano presso la discarica, forze dell’ordine, vigili del fuoco ed esercito”. Nel carico infatti sono stati trovati alcuni rifiuti di origine ospedaliera su cui sono state rilevate le tracce di una lieve anomalia radioattiva. “È bene evidente – proseguono dalla struttura di Bertolaso – che i rifiuti ospedalieri devono essere smaltiti, come previsto dalla legge, attraverso una filiera completamente diversa da quella prevista per i rifiuti solidi urbani. L’episodio di oggi conferma, dopo quelli dei giorni scorsi, l’accuratezza dei controlli per garantire il totale rispetto delle norme per il materiale che viene conferito nelle discariche”.
Ma i problemi ambientali in Campania non arrivano solo dallo smaltimento legale dei rifiuti, ma soprattutto da quello abusivo. Quaranta quintali di rifiuti pericolosi, destinati alla Campania affinché fossero smaltiti illecitamente, sono stati sequestrati dai Carabinieri della Compagnia di Montella. Il carico era trasportato da due mezzi pesanti provenienti dalla provincia di Foggia e diretti in Alta Irpinia. Per sfuggire ai controlli i due conducenti, entrambi pregiudicati e residenti a Cerignola, stavano transitando sulla dismessa statale dell’Ofantina, quando sono stati fermati ad un posto di blocco. I due autisti non hanno voluto fornire spiegazioni sul carico: sono stati individuati materiale ferroso, batterie esaurite, profilati di eternit, scarti di rame. I due trasportatori sono stati denunciati in stato di libertà all’autorità giudiziaria per trasporto e smaltimento illecito di rifiuti. Negli ultimi mesi, il comando provinciale dei carabinieri ha sequestrato circa 70 mila metri cubi di rifiuti pericolosi e ha denunciato 50 persone, molte delle quali con numerosi precedenti penali, originarie delle province di Caserta, Salerno e Napoli.

(domenica 15 giugno 2008 alle 17.06) – IRPINIANEWS.IT

Paul Connett e la strategia Zero Rifiuti: progetto possibile

 

La Federazione Provinciale dei Verdi di Avellino parteciperà convintamene alla grande manifestazione unitaria che si terrà ad Avellino il 31 maggio p.v. Riteniamo, infatti, che l’Irpinia non possa e non debba diventare la pattumiera della Campania per cui occorre far sentire forte il nostro grido di dissenso. Naturalmente, al contempo lanciamo un appello a partecipare a tutti i cittadini, alle associazioni, ai politici ed agli amministratori affinché la manifestazione possa registrare un numero considerevole di adesioni. Il  nostro obiettivo, ad ogni modo,  non è solo quello di esprimere la semplice contrarietà alle ipotesi di mega discariche in Irpinia, ma anche quello di sensibilizzare ed esortare la classe politica provinciale e tutti gli amministratori ad avviare il ciclo di raccolta differenziata sull’intero territorio in modo omogeneo ed organizzato. Da sempre la nostra forza politica si è impegnata contro le violenze e gli abusi perpetrati ai danni del territorio, ma allo stesso tempo, soprattutto per ciò che concerne la questione rifiuti, ha voluto proporre soluzioni costruttive. Siamo, dunque, convinti che sia giusto impegnarsi e lavorare per preservare la nostra verde Irpinia da invasioni barbariche e dissennate di rifiuti dall’intera regione Campania, ma non possiamo riuscirci senza effettuare una seria raccolta differenziata provinciale, alla quale va aggiunta la costruzione di impianti di compostaggio e di separazione del rifiuto secco oltrechè l’utilizzo di una discarica. Se non ci si attrezzerà per chiudere il ciclo dei rifiuti in Irpinia, renderemo vane ed inutili tutte le manifestazioni a difesa del territorio contro decisioni calate dall’alto. Dunque, a partire dal prossimo 31 Maggio impegno massimo ad opporci contro scelte scellerate ai danni del nostro territorio, ma al tempo stesso senso di responsabilità assoluto rispetto all’avvio in tempi rapidi delle operazioni per l’autosufficienza e l’indipendenza provinciale del trattamento dei rifiuti.

 

Avellino, 27 Maggio 2008

 

Il Presidente Provinciale

Gianluca Festa