Per finanziare il taglio di Ici e Irap Berlusconi taglia i fondi ambientali. 800 milioni nei prossimi 3 anni. Denuncia dei Verdi
“Per le coperture per il decreto sull`Ici e sull`Irap il governo Berlusconi ha di fatto azzerato i fondi strategici per il funzionamento del ministero dell`Ambiente, per il contrasto all`inquinamento e per migliorare la qualità della vita in zone di grande degrado ambientale. Complessivamente per i prossimi tre anni sono state tagliate risorse pari a circa 800 milioni di euro, già destinate alle politiche ambientali”.
La denuncia arriva da Angelo Bonelli, esponente dei Verdi, che dopo aver fatto i calcoli, spiega: “E` stato tagliato il Fondo per la riforestazione di 150 milioni di euro in tre anni, destinato alle città a maggior crisi ambientale. Per questo fondo le amministrazioni di Taranto e Gela, aree fortemente condizionate dalla presenza dell`Ilva e del Petrolchimico avevano già sottoscritto accordi per forti interventi sul verde pubblico per il miglioramento della qualità della vita: si tratta di un vero e proprio schiaffo alle amministrazioni ed ai cittadini”.
I Verdi denunciano inoltre come siano stati poi azzerati il Fondo per il trasporto pubblico locale (400 mln), quello per le Isole minori (60 mln), il fondo per il trasporto pubblico alternativo nei centri storici tutelati dall`Unesco (20 mln), non si faranno le bonifiche nelle aree militari (30 mln), sono stati tagliati il Fondo per la ristrutturazione della rete idrica nazionale (80 mln), il Fondo contro il dissesto idrogeologico nei piccoli comuni (8 mln) e sono state sottratte risorse alle Aree marine protette.
“Questo è il nuovo corso del governo Berlusconi – dice Bonelli. Si tratta di una situazione estremamente grave e che elimina importanti conquiste ambientali raggiunte nella scorsa legislatura. Per questa ragione i Verdi istituiranno un osservatorio sulle azioni del governo in materia ambientale”.
Redazione verdi
10 giugno 2008